Come gli europei potrebbero rapportarsi alla vita nel 2017: la bellezza può essere la chiave per l’appartenenza

Non ci sono risposte facili a grandi problemi, anche se alcuni di noi sono disposti a dare le loro. E risposte facili non aiutano neanche a rimanere internamente in pista, anche se potrebbe sentire in quel modo. Il mondo non è un posto semplice ma, come l’essere umano , infinitamente complicato. Tutti noi siamo venuti a saperlo ora, suppongo.

Disconnessi
“Questo e’ ancora il mio mondo? “, ci potremmo chiedere guardando indietro ai recenti attacchi in Europa: Parigi, Bruxelles, Nizza, Monaco di Baviera – e purtroppo questa non è la fine della mia lista.
E ‘ triste ma vero che la brutta faccia della violenza sembra unire tutte le magnifiche culture europe in questo momento attraverso la nostra sofferenza, l’ansia ed il dolore. Ed allo stesso tempo la profonda bellezza di ciascuna delle culture potrebbe offrirci la possibilità di fuga, la via d’uscita dal nostro sentimento di “unheimisch” , di estraneità, di disconnessione.
Lo psicologo e filosofo italiano Piero Ferrucci descrive nel suo libro Beauty and the Soul (La Bellezza e l’Anima ) (2009), cosa succede quando ci sentiamo vuoti, scoraggiati e, peggio di tutti, fuori luogo. Siamo chiusi nel nostro mondo interiore, ci sentiamo disconnessi; siamo ‘agli arresti domiciliari’. Questo accade spesso quando gli altri non si comportano come noi pensiamo si dovrebbero comportare, quando sentiamo tanto dolore o quando siamo stanchi. Quando non ci riferiamo più al modo di pensare altrui.

Vivere la bellezza
E ‘ di vitale importanza per noi stessi in momenti come questo, di liberarsi dagli ‘arresti domiciliari’ ed aprirsi al nuovo. Ferrucci sottolinea la relativa facilità di vivere la bellezza come un modo per elevare noi stessi in questo senso. ” Vivere la bellezza è una vittoria sullo scoraggiamento “, come dice lui .
Nel nostro disorientamento potremmo tendere a pensare che è saggio contrastare il male con il bene, se abbiamo l’energia, per neutralizzare i suoi effetti dannosi . Ma ci sono persone molto sagge (come lo scrittore russo Dostoevskij) che dicono qualcosa di diverso : “La bellezza annulla il male”.
Vivere la bellezza è anche, a parer mio, il modo più personale e facile per elevarsi dalla pesantezza , dall’ingiustizia e per creare spazio mentale. Essa ci porta anche a celebrare la vita e ad essere ancora buoni verso altre persone.

Serbatoio europeo
Che conforto sapere di avere così tanto di questa roba preziosa in Europa! Che serbatoio pieno di medicine per il nostro sconforto!
Quindi spero sinceramente che in questi giorni voi siate in grado di vivere la bellezza dei prati verdi della Gran Bretagna, la bellezza dei magnifici edifici di Parigi o la bellezza del Mar Mediterraneo a Nizza .
Spero che siate commossi dalla bellezza del volto attento di un buon amico a Monaco di Baviera, che vediate la bellezza dei colori del buon cibo in Italia e che godiate della splendida atmosfera ironica di Bruxelles.
E che pensiate in questi momenti quello che penso io quando vedo le enormi nuvole quasi-Vermeer nei Paesi Bassi:
“Sì, vi appartengo! Questo è ancora il mio mondo. ”

Carmen Barnhoorn MSc
ICF International Coach, Psicologa, Facilitatore
L’adattamento del testo in lingua italiana: Emanuela Fulli

Fonti per l’articolo
Ferrucci, P. (2009) Beauty and the Soul: The extraordinary power of everyday beauty to heal your life. New York, Jeremy P. Tarcher/Penguin.
Campbell, J. The Hero’s Journey (2003) , Joseph Campbell on His Life and Work, Novato, New World Library.
Dostoevskij, F., De Idioot, (2013), Amsterdam, Van Oorschot.

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